Milano, la città delle donne

Pensiero, azione, creatività, talento, impegno

Mostra in progress: Gennaio – Dicembre 2020
1920

Un’occasione per scoprire, conoscere e “vedere” alcune delle tante figure femminili, eccellenze milanesi per nascita o per adozione, che, in epoche diverse, e con ruoli differenti, hanno influito e contribuito con le loro idee, il loro talento e il loro impegno alla crescita culturale e sociale della città di Milano e in generale del nostro paese.

Dal gennaio del 2020 per terminare alla fine dell’anno una mostra in progress, in cui ogni mese saranno presentate queste protagoniste, inserite in un contesto di appartenenza per affinità e temi, non necessariamente cronologico.

Una scelta non facile tra le tante donne protagoniste che hanno attraversato, con passione, molteplici settori di intervento nella vita culturale, politica e sociale di Milano :

da Bianca Maria Visconti, Duchessa di Milano, fondatrice nella seconda metà del 1400 del primo ospedale per i poveri “Cà Granda” di Milano, Cristina Belgiojoso, patriota, giornalista, filantropa,  Laura Solera Mantegazza ispiratrice a Milano della prima scuola professionale femminile d’Italia, a Clara Maffei creatrice di uno dei salotti del Risorgimento milanese, a Bianca Milesi “giardiniera carbonara”;

da Ersilia Bronzini  Majno, fondatrice dell’Unione Femminile e dell’Asilo Mariuccia, Anna Maria Mozzoni,  pioniera del movimento suffragista, Alessandrina Ravizza promotrice dell’Università Popolare, ad Anna Kuliscioff, emancipazionista e “dottora dei poveri”, alla maestra Abigaille Zanetta, a Margherita Sarfatti;

dalle stiliste Rosa Genoni creatrice del “Made in Italy” e pacifista, Leonardi Bouyeure (Biki), celebre sarta italiana tra gli anni ‘40 e gli anni ‘60,  Mariuccia Mandelli (Krizia), famosa per gli accostamenti arditi e l’uso di materiali insoliti, alle sorelle Giussani, fumettiste ed editrici italiane, ,  a Rosa Menni Giolli creatrice de “le stoffe di Rosa”, a Marisa Bellisario, prima donna a diventare amministratore delegato di una grande azienda, a Germana Maruccelli;

dalle poete Ada NegriAntonia Pozzi, Alda Merini, alle scrittrici e giornaliste Fernanda PivanoGraziella (LallaRomanoGabriella ParcaAnna Del Bo BoffinoBrunella Gasperini, Camilla Cederna, a Rachele Farina ideatrice della mostra “Esistere come donna” e Presidente dell’Unione femminile dal 1985 al 1988, alla docente Daniela Bertocchi, all’editrice Inge Feltrinelli e alle storiche Annarita Buttafuoco, che nel 1993 assume la Presidenza dell’Unione femminile, e Emma Scaramuzza;

da Maria Gaetana Agnesi, una delle più grandi matematiche di tutti i tempi, a Fernanda Wittgens storica dell’arte italiana e prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera, a Luisa Mattioli Peroni tra le prime donne ad entrare in magistratura e Presidente dell’Unione Femminile fino al 1993, a Laura Conti considerata la “madre” dell’ecologismo italiano, a Carla Cerati, fotografa di fama internazionale;

da Teresa Pomodoro drammaturga e fondatrice del Teatro No’hma di Milano a Valentina Cortese, Franca RameMariangela MelatoSandra Mondaini;

dalle partigiane Lina Merlin, insegnante a Milano e Senatrice della Repubblica, Bianca Ceva, tra i fondatori dell’Istituto Nazionale della Resistenza, e la sorella Adele Ceva, a Maria Maddalena Rossi, che si impegnò perché le donne potessero accedere alle più alte cariche della magistratura, Stella Vecchio prima segretaria della Camera del Lavoro di Milano , a Elda Scarzella Mazzocchi fondatrice  del “Villaggio della madre e dei fanciulli” di Milano e a Giuseppina Pizzigoni creatrice della “Rinnovata”, innovativa scuola elementare della città, a Jone Bagnoli storica sindacalista dalla parte delle donne, a Fiorella Ghilardotti prima donna Presidente della Giunta Regionale Lombarda, a Concetta Principato.

Le protagoniste

La passione in una penna: giornaliste, poete, scrittrici, militanti
Anna Maria Mozzoni, Ada Negri, Ersilia Majno Bronzini, Anna Kuliscioff, Margherita Sarfatti, Neera,  Marchesa Colombi, Antonia Pozzi, Alda Merini, Camilla Cederna, Anna Del Bo Boffino, Brunella Gasperini, Gabriella Parca, Fernanda Pivano, Lalla Romano

Le risorgimentali
Bianca Milesi, Cristina di Belgiojoso, Luisa Battistotti Sassi, Clara Maffei, Laura Solera Mantegazza, Giulietta Pezzi

L’età dell’emancipazionismo e del suffragismo
Ersilia Majno, Anna Maria Mozzoni, Anna Kuliscioff

Dalla parte del bisogno e dei fanciulli
Bianca Maria Visconti, Alessandrina Ravizza, Elda Scalzella, Giuseppina Pizzigoni

La firma e lo stile dell’imprenditoria femminile
Rosa Genoni, Biki, Krizia, Jole Veneziani, Sorelle Giussani, Marisa Bellisario, Rosa Menni Giolli, Inge Feltrinelli, Germana Maruccelli

Anima e sorriso d’artista
Teresa Pomodoro, Valentina Cortese, Franca Rame, Mariangela Melato, Sandra Mondaini

Libere nella ricerca e nelle professioni
Luisa Mattioli Peroni, Anna Ferrieri in Castelli, Gae Aulenti, Lica Steiner, Mara Selvini Palazzoli, Fernanda Wittgens, Maria Gaetana Agnesi, Rachele Farina, Giulia Filippetti, Laura Conti, Daniela Bertocchi, Carla Cerati, Annarita Buttafuoco, Emma Scaramuzza

L’impegno nella Resistenza, nel sindacato, nella politica
Linda Malnati, Lina Merlin, Bianca e Adele Ceva, Maria Maddalena Rossi, Alba dell’Acqua Rossi, Gisella Floreanini, Stella Vecchio, Giuliana Beltrami Gadola, Jone Bagnoli, Fiorella Ghilardotti, Elvira Badaracco, Abigaille Zanetta, Marcella Chiorri Principato e Concetta Principato